Immagine.png

Dolomiti nel Mondo

Tutte le novità

 

I suoni delle Dolomiti

Aggiornamento: 1 nov 2021

VAL DURON - «Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono»


Questa citazione racchiude l'essenza di ciò che annualmente si ripete in uno dei luoghi più belli del mondo, ovvero le Dolomiti. In Trentino, ogni estate si tiene il festival di musica in quota denominato "I Suoni delle Dolomiti", dove artisti diversi alternano le loro performance condividendo il contesto in cui si esibiscono: prati e radure li accolgono, mentre foreste e vette si stagliano alle loro spalle, creando la cornice ideale per un'esperienza sensoriale mozzafiato.


Venerdì 24 settembre 2021 è stata la giornata conclusiva del festival: al rifugio Micheluzzi in Val Duron, nel comune di Campitello di Fassa, si è esibito l’artista Niccolò Fabi, cantautore italiano che dagli anni ’90 regala emozioni con la sua poesia musicale.

A partire dal 1997, con Capelli, quando vinse il Premio della Critica tra le nuove proposte al Festival di Sanremo. L’anno seguente sempre a Sanremo presenta la ancora oggi cantatissima Lasciarsi un giorno a Roma, ma è nel 2006 con l’album Novo Mesto che esce la canzone che negli anni è diventata uno dei suoi brani più identificativi e amati: Costruire. Nel 2013 e nel 2016 vince due Targhe Tenco, rispettivamente con i dischi Ecco e Una Somma di Piccole Cose. Nel 2019 riceve la Targa Faber come artista dell'anno e nel 2020 il suo brano Io sono l’altro, estratto dall’ultimo album Tradizione e Tradimento, riceve il Premio Amnesty 2020 “Voci per la Libertà”.


Il cantautore ha potuto esprimere le sue profonde narrazioni in un contesto che le ha esaltate ancora di più: ascoltare le note sdraiati su un telo guardando le vette dolomitiche e i parapendii danzanti in lontananza è un’emozione che rimane indelebile nel cuore.

Queste ed altre emozioni sono possibili ai Suoni delle Dolomiti, festival che ogni estate accoglie numerosi fan di montagna e buona musica.


di Martina Bonetto

6 visualizzazioni0 commenti